Non c'è dolore paragonabile a quello di un genitore per un figlio malato. L'istinto primordiale di proteggere, di prendere la malattia su di sé, di pretendere dall'universo che colpisca voi e non loro — quando questo non è possibile, l'impotenza è insopportabile.
Avete il diritto di essere devastati. Di essere furiosi. Di avere momenti in cui non sapete come sopravviverete. Questi sentimenti non vi rendono deboli. Vi rendono genitori.
Le realtà pratiche devono essere affrontate contemporaneamente a quelle emotive. Trattamenti, decisioni mediche, altri figli, scuola, lavoro, casa. Il carico è straordinario. Se avete un partner, appoggiatevi l'uno all'altro. Se siete soli, cercate ogni forma di supporto disponibile.
Cercate supporto specifico per genitori di pazienti oncologici pediatrici. L'esperienza è distinta e ci sono comunità specializzate che capiscono.
Prendetevi cura della vostra salute mentale. I genitori di bambini con il cancro sono ad alto rischio di stress post-traumatico. La terapia non è opzionale — è il modo in cui riuscite a continuare a esserci per vostro figlio.